222017dic
Endometriosi e sessualità: un approccio integrato per la coppia

Endometriosi e sessualità: un approccio integrato per la coppia

Quando parliamo di endometriosi, ancora oggi riscontriamo molta incertezza a riguardo. Ciò che è certo è che circa 150 milioni di donne nel mondo ne sono colpite, il 10% delle quali in età riproduttiva. In oltre, si stima che il periodo che va dalla comparsa dei primi sintomi alla corretta diagnosi è di circa 9 anni.

Innanzitutto vediamo di cosa si tratta: possiamo definire endometriosi quella patologia caratterizzata dalla presenza di tessuto endometriale (ghiandole e stroma) in sede eterotopica, cioè al di fuori dalla cavità uterina. In altre parole, l’endometrio, ovvero il tessuto presente all’interno dell’utero, cresce al di fuori di esso, in modo anormale, coinvolgendo le ovaie, la vescica, l’intestino o il tessuto che riveste il bacino. Talvolta il tessuto può trovarsi all’interno dello spessore del muscolo che costituisce la parete dell’utero (miometrio), si parla in tal caso di adenomiosi, che causa il dolore mestruale (dismenorrea) più intenso. Questa dislocazione dell’endometrio fa si che esso cresca, si rompa e sanguini ad ogni ciclo, arrecando un forte dolore pelvico (al basso ventre), dolori mestruali, nausea, vomito e perfino, in alcuni casi, sterilità. Il dolore pelvico è dunque causato dall’impianto di focolai di endometriosi in corrispondenza di terminazioni nervose.

Altri sintomi che accompagnano la patologia sono: spossatezza estrema, sintomi gastrointestinali, dolore alla defecazione specie in fase mestruale, disuria (dolore alla minzione), gonfiore addominale, allergie e intolleranze alimentari, cefalea, nausea e disturbi gastrici (più diffusi tra le giovani).

Qual è l’impatto che l’endometriosi ha sulla vita della donna e sulla relazione con il partner? Le donne affette da questa patologia vivono importanti disagi associati alla malattia e si trovano spesso a dover affrontare il problema da sole, senza il supporto dei familiari, del partner e, purtroppo, spesso del medico. Non è raro infatti che il medico e di conseguenza i familiari e il/la partner, tendano a sottovalutare e sminuire i sintomi che la donna esprime, nonché la sua incapacità di svolgere le più banali attività quotidiane, interpretandoli come una manifestazione esagerata di semplici dolori mestruali, che accompagnano il ciclo di ogni donna. Al contrario, il dolore fisico e quello psicologico, causati dall’endometriosi, sono estremamente invalidanti e assolutamente da non ridimensionare; soprattutto all’interno della coppia, è importante che ci sia un forte sostegno e comprensione, in quanto le conseguenze di tale malattia influenzano in modo importante l’aspetto sessuale.

Un recente studio brasiliano [1] ha infatti evidenziato che le donne affette da endometriosi accusano dolore pelvico, dolore alla penetrazione e sintomi nelle varie fasi di risposta sessuale: desiderio, eccitazione, orgasmo, soddisfazione. Dunque la donna affetta da endometriosi è influenzata sotto ogni aspetto sessuale, non solo per il dolore che accompagna i rapporti, e dunque a livello fisico, ma anche per quanto riguarda la componente psicologica che influenza l’eccitazione e il desiderio, e dunque l’orgasmo stesso.

Quale è dunque l’impatto che l’endometriosi ha sulla vita sessuale? Di Donato e Seracchioli [2], in Endometriosis and Sexuality, spiegano: “Alcune donne imparano ad adattare le posizioni sessuali in modo da alleviare il dolore, essendo l’area retro-cervicale la più stimolata durante la penetrazione vaginale profonda. Questa frustrante situazione porta, generalmente, ad un orgasmo meno soddisfacente e un ridotto rilassamento e senso di piacere dopo il sesso. Anche il livello generale della qualità della vita sessuale è negativamente influenzato”.

Ad oggi la cura per l’endometriosi non esiste e dunque l’unica terapia si concentra sull’alleviarne i sintomi. I metodi usati principalmente sono: a) analgesici; b) terapia ormonale (progestinici, pillola contraccettiva, cerotto contracettivo o anello contracettivo vaginale); c) operazioni chirurgiche (rimozione dei focolai di endometrio ectopico); d) trattamento per la fertilità.

La cura medica più diffusa per l’endometriosi include la sospensione temporanea del ciclo, con una cura ormonale continua, mentre la terapia chirurgica è riservata ai casi che non rispondono alla terapia medica o in caso di severe complicanze.

“Considerando l’impatto multidimensionale dell’endometriosi sul funzionamento sessuale, la cura dovrebbe comprendere il supporto emotivo e sociale, la riduzione dello stress, il trattamento psicosessuale e un focus maggiore sulla qualità dei problemi quotidiani, il sesso e le relazioni, la gestione del dolore e la carriera” concludono Di Donato e Seracchioli.

In una ricerca precedente, pubblicata nel 2014 [3], Di Donato e colleghi avevano riportato che il funzionamento e la vita sessuale sono negativamente influenzati dall’endometriosi e le donne affette da endometriosi mostrano minore soddisfazione sessuale e minore soddisfazione relazionale in confronto a pazienti con altre patologie ginecologiche. In oltre, essi hanno confermato, come già abbiamo visto, che l’endometriosi colpisce la donna non solo a livello fisico, ma anche a livello psicologico e sessuale, individuando una notevole riduzione del livello sessuale nelle pazienti che ne sono affette, rispetto a pazienti sane.

Ciò che infine emerge dalla maggioranza degli studi è che la terapia migliore, ad oggi, per la cura dei disturbi sessuali correlati all’endometriosi è quella che vede il coinvolgimento di un team interdisciplinare composto da ginecologi, sessuologi, psicologi e psicoterapeuti.

A cura di Giulia Chiarini

[1] Fairbanks F, Abdo CH, Baracat EC, Podgaec S.Endometriosis doubles the risk of sexual dysfunction: a cross-sectional study in a large amount of patientsGynecol Endocrinol. 2017 Jul; 33 (7): 544-547. doi: 10.1080/09513590.2017.1302421. Epub 2017 Mar 28.

[2] Di Donato N., Seracchioli R. (2017) Endometriosis and Sexuality. In: Costantini E., Villari D., Filocamo M. (eds) Female Sexual Function and Dysfunction. Springer, Cham

[3] DiDonato N.,  Montanar G., Benfenati A., Mont G., Bertoldo V., Mauloni M. Seracchioli R.  (2014) Do women with endometriosis have to worry about sex?, European Journal of Obstetrics & Gynecology and Reproductive Biology, vol 179, pp 69-74

Per inviare la vostra domanda ai professionisti del Centro Il Ponte che curano la rubrica Botta&Risposta scrivere a info@centroilponte.com oppure richiedere un “consulto anonimo“, specificando che si tratta di una domanda per la rubrica

Per ricevere grauitamente accesso all’ebook “Il Vero e il Falso su miti e credenze della sessualità: L’erezione” , iscrivetevi alla Newsletter qui sotto .



Lascia un commento

La tua mail non sarà pubblicata. Compilare i seguenti campi obbligatori: *