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La stagione del sesso: perché la sessualità aumenta in estate

La stagione del sesso: perché la sessualità aumenta in estate

Nel mondo animale ci sono specie che si accoppiano stagionalmente. Lo fanno solo alcune volte all’anno, volte che coincidono con i periodi fertili del partner. Al contrario, gli uomini sono ciò che gli scienziati chiamano “riproduttori continui”, ciò sta a significare che hanno la capacità di riprodursi durante tutto l’anno. Questa definizione maschera però il fatto che i modelli di accoppiamento degli uomini abbiano comunque un ritmo stagionale molto affidabile. In particolare si tende a fare più sesso d’estate che negli altri periodi dell’anno. Numerosi studi hanno trovato che vi sia un aumento dell’interesse e dell’attività sessuale durante i primi mesi dell’estate. Diamo un’occhiata ai dati.

Un’analisi delle tendenze delle ricerche di Google pubblicata su “Archives of Sexual Behavior” ha rilevato che le ricerche correlate alla pornografia, alla prostituzione e a siti d’incontri aumentano durante l’estate, se comparate a quelle di autunno e primavera. Questo non è dovuto al fatto che le persone tendono a usare più Google, ricerche di animali, automobili o siti famosi come Facebook non hanno lo stesso andamento ciclico che è specifico del sesso.

L’aumento dell’interesse sessuale non emerge solamente dai nostri computer. Possiamo osservarlo anche nei comportamenti sessuali.

Per esempio, degli studi hanno evidenziato che in estate le persone riportano di fare più sesso, le vendite dei preservativi aumentano e i teenager riportano più frequentemente di aver perso la verginità proprio d’estate. Non solo, le cliniche per le malattie sessualmente trasmissibili sono visitate da persone che in estate riportano un maggior numero di partner recenti e non sorprenderebbe se queste cliniche diagnosticassero un maggior numero di queste malattie proprio in estate.

Perché accade tutto ciò? Cosa c’è dietro questo picco di sessualità estivo? Ciò che abbiamo davanti è un fenomeno biopsicosociale, ciò significa che fattori biologici, psicologici e sociali/ambientali si combinano per modificare i nostri modelli di comportamento sessuale. Iniziamo con la biologia. In Estate i giorni sono più lunghi e siamo maggiormente esposti alla luce solare che aumenta la produzione del neurotrasmettitore serotonina, che è la sostanza chimica responsabile del nostro buon umore. Alcuni studi hanno osservato che i livelli di serotonina sono generalmente più alti in estate che in inverno e ciò spiega anche perché osserviamo cambiamenti d’umore durante l’anno, come gli alti livelli di depressione in inverno.

Cosa significa per le nostre vite sessuali? Se le persone sono più felici in estate, grazie a cambiamenti chimici nel cervello, saranno anche più inclini ad iniziare attività che portano potenzialmente al sesso, come per esempio uscire a divertirsi o avere degli appuntamenti. Al contrario, il cattivo umore invernale renderà meno avventurosi e diminuirà la voglia di uscire di casa per socializzare e quindi si creeranno meno possibilità di fare sesso. Inoltre, se si è già di buon umore diviene più semplice eccitarsi sessualmente.

Ma c’è molto di più della sola serotonina. Nei mesi estivi tendiamo a fare cose più eccitanti e nuove. Per esempio, si va in vacanza, si visitano parchi tematici o ci si unisce a gruppi ricreativi. Tutte queste attività eccitanti hanno l’effetto di aumentare l’eccitazione fisiologica che viene trasformata in eccitazione sessuale. Una ricerca del 2003 evidenziò che delle persone appena scese da delle montagne russe ritenevano la foto di una persona dell’altro sesso più attraente rispetto a quelli che non erano stati sulle montagne russe. Possiamo dire, che trasferiamo subconsciamente l’eccitazione generata dalle nostre attività all’aperto nella nostra vita sessuale e ciò avviene maggiormente in estate.

Anche fattori ambientali e sociali hanno importanza. Uno di questi è che l’estate offre ambienti più sessualizzati. Lo psicologo Nicole Prause scrisse: “E’ difficile trovare stimoli sessuali quando tutti sono coperti da capo a piedi “. Così non meraviglia che d’estate si abbia il sesso costantemente in testa, siamo infatti bombardati di stimoli sessuali ovunque si vada.

Infine, in estate si ha molto più tempo libero. I ragazzi sono in vacanza e la maggior parte del tempo non sono sotto la supervisione di un adulto, questo aiuta a spiegare il maggior numero di “prime volte” che si hanno in questo periodo. Per gli adulti, le vacanze offrono sollievo dallo stress. Lo stress può essere un grosso freno al desiderio sessuale perciò un’occasione di relax, anche se momentanea, rende più facile essere dell’umore giusto per fare sesso.

Così, se vi sentite più eccitati in questo periodo, sappiate che non siete soli. D’estate il nostro corpo, l’ambiente e le nuove attività, cambiano e questo crea lo scenario ideale per una maggiore libertà sessuale.

Trad. della dott.ssa Camilla Tonioni “The season of sex: why sexual activity peaks in the summer” di J.Lehmiller

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