272018feb
Sapiosessualità: quando l’intelligenza accende il desiderio sessuale

Sapiosessualità: quando l’intelligenza accende il desiderio sessuale

Che l’intelligenza sia una caratteristica distintiva della specie umana e che abbia contribuito all’evoluzione del genere umano è pacifico per molti, ma che in qualche misura sia anche un potente afrodisiaco sessuale questo sfugge ai più. Nella cultura popolare un “sapiosessuale” o un “sapiofilo” è colui che pensa che un’intelligenza elevata sia sessualmente attraente. Più del corpo potè la mente! Queste persone infatti non desiderano solamente un/a partner con un alto QI, ma presentano una vera e propria eccitazione fisiologica in presenza di una persona percepita con tali caratteristiche.

Anche se il concetto di “sapiosessualità” è per lo più popolare – infatti molto è stato detto e scritto dai media, molto poco invece è stato oggetto di studi scientifici (almeno fino ad oggi). Un nuovo studio pubblicato sull’Intelligence journal, offre le prime evidenze empiriche circa l’esistenza della sapiosessualità, sebbene questa non sia così comune. È stato somministrato a 400 adulti un nuovo questionario di sapiosessualità che include le seguenti affermazioni:

  • Una persona attraente fisicamente, ma con un’intelligenza nella media, spegne il mio desiderio
  • Ascoltare qualcuno che parla molto intelligentemente mi eccita sessualmente
  • La mia preferenza per un/a compagno/a è verso una persona con un’intelligenza media
  • Un alto livello di intelligenza non è sufficiente per me per essere attratto sessualmente da una persona
  • Non riesco ad immaginare me stesso in una relazione sessuale con una persona che ha un lavoro intellettualmente esigente
  • Vorrei sentirmi attratto sessualmente da una persona più intelligente di me
  • Potrei potenzialmente sentirmi attratto sessualmente da una persona meno intelligente di me
  • Potrebbe essere eccitante a livello sessuale, per me, avere una conversazione intellettualmente stimolante con un/a potenziale partner
  • Un alto livello di intelligenza in un/a partner è necessario affinché possa sentirmi attratto sessualmente da questa persona

Ogni affermazione è stata valutata su una scala Likert a 5 punti, dove 1= totalmente in disaccordo e 5= totalmente d’accordo (tenere presente che le affermazioni 3, 5 e 7 sono “reverse”).

I ricercatori hanno trovato che la sapiosessualità ha una perfetta distribuzione normale (curva gaussiana), questo significa che la maggior parte delle persone ottiene punteggi medi e solo in pochi ottengono invece punteggi significativamente alti o bassi. In altre parole, i veri sapiosessuali (quindi con un punteggio medio vicino a 5), erano relativamente pochi e lontani tra di loro; più nello specifico, l’8% dei partecipanti ha ottenuto un punteggio intorno a 4 e soltanto l’1% intorno al 4,5.

Interessante notare che una piccola parte del campione si situa all’estremo opposto: per queste persone un alto livello di intelligenza non è attraente. Questo suggerisce che potrebbe esistere anche il contrario della sapiosessualità, ossia persone che trovano sessualmente repellente (inibente) una forma alta d’intelligenza percepita nel partner.


A cura del Centro Integrato di Sessuologia IL PONTE (trad. dott.ssa Stefania Lombardi) 

https://www.lehmiller.com/blog/2018/1/31/sapiosexuality-when-intelligence-is-a-sexual-turn-on

Per inviare la vostra domanda ai professionisti del Centro Il Ponte che curano la rubrica Botta&Risposta scrivere a info@centroilponte.com oppure richiedere un “consulto anonimo“, specificando che si tratta di una domanda per la rubrica

Per ricevere grauitamente accesso all’ebook “Il Vero e il Falso su miti e credenze della sessualità: L’erezione” , iscrivetevi alla Newsletter qui sotto .



Lascia un commento

La tua mail non sarà pubblicata. Compilare i seguenti campi obbligatori: *