242018mag
Il sesso potrebbe migliorare le nostre capacità mnemoniche

Il sesso potrebbe migliorare le nostre capacità mnemoniche

Alcuni recenti studi sembrano suggerire che un’attività sessuale frequente può potenzialmente essere di beneficio al cervello. Il primo di questi studi (2010) è stato condotto su topi maschi ed ha evidenziato un collegamento tra attività sessuale e lo sviluppo neuronale. Nello specifico, i topi che hanno avuto rapporti sessuali giornalieri per due settimane hanno mostrato una maggiore crescita neuronale rispetto quelli a cui era stato permesso di avere un solo rapporto nello stesso lasso temporale. Uno studio del 2013, in cui sono stati sempre utilizzati dei topi, ha trovato che l’attività sessuale giornaliera era collegata non solamente allo sviluppo di nuovi neuroni ma anche a migliori funzioni cognitive.

Sebbene questi studi portino alla conclusione che il sesso possa essere positivo per il cervello dei topi, lasciano aperto il quesito per quanto riguarda quello umano.

Un recente studio pubblicato su Archives of Sexual Behavior fornisce i dati necessari per affermare che l’attività sessuale possa essere di beneficio anche per le nostre menti. I ricercatori hanno chiesto a 78 donne eterosessuali tra i 18 e i 29 anni la frequenza dei loro rapporti sessuali con penetrazione. Queste donne hanno anche completato un test molto comune sulla memoria. Nello specifico, a queste ragazze sono stati mostrati una serie di volti e termini astratti (per esempio: castità) da memorizzare. In seguito alle partecipanti è stata mostrata una lista con volti e parole, alcune delle quali uguali a quelle memorizzate altre invece totalmente nuove ed è stato loro richiesto di riportare quale degli elementi della nuova lista fossero nuovi e quali già visti.

I risultati hanno mostrato che le donne che avevano riportato rapporti sessuali più frequenti riuscivano a richiamare alla memoria più facilmente le parole; lo stesso collegamento non è, però, stato trovato per quanto riguarda i volti.

Viene spontaneo chiedersi perchè la frequenza del sesso sia collegata alla memoria per le parole e non per i volti. Gli autori credono che ciò sia dovuto al fatto che la memoria per le parole abbia sede nell’ippocampo, una struttura profonda del cervello, in cui è stato osservato lo sviluppo neuronale nei ratti degli studi precedentemente citati. La memoria per i volti dipende, invece, da strutture esterne all’ippocampo; questo potrebbe potenzialmente spiegare la discrepanza evidenziata dallo studio.

Un’altra recente ricerca, focalizzata su individui più grandi, fornisce supporto a queste conclusioni. Tra gli adulti, con un’età che va dai 50 agli 89 anni, la frequenza dell’attività sessuale (definita in maniera molto ampia per includere varie attività e non solamente la penetrazione) è risultata correlato a una migliore capacità di richiamare alla memoria gli elementi proposti in un test. I partecipanti erano sia uomini che donne e questo ha evidenziato chel’associazione sesso-ricordo non dipende dal genere.

Certamente è importante sottolineare che entrambi questi studi sono correlazionali e ciò significa che non è possibile inferire un rapporto di causa ed effettoDobbiamo aspettare ulteriori studi per saperne di più, le ricerche attuali suggeriscono solamente che il sesso potrebbe essere una cosa intelligente da fare.

A cura del Centro Integrato di Sessuologia IL PONTE (tra.ita dott.ssa Camilla Tonioni)

Fonti

Leuner, B., Glasper, E. R., & Gould, E. (2010). Sexual experience promotes adult neurogenesis in the hippocampus despite an initial elevation in stress hormones. PLoS One5(7), e11597.

Glasper, E. R., & Gould, E. (2013). Sexual experience restores agerelated decline in adult neurogenesis and hippocampal function. Hippocampus23(4), 303-312.

Maunder, L., Schoemaker, D., & Pruessner, J. C. (2016). Frequency of Penile–Vaginal Intercourse is Associated with Verbal Recognition Performance in Adult Women. Archives of Sexual Behavior.

Wright, H., & Jenks, R.A. (2016). Sex on the brain! Associations between sexual activity and cognitive function in older age. Age and Ageing.

https://blogs.iu.edu/kinseyinstitute/2018/03/30/frequent-sex-is-linked-to-better-memory/

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