282018mar
Sesso e fatturato: l’attività sessuale aumenta la produttività

Sesso e fatturato: l’attività sessuale aumenta la produttività

Come la tua vita sessuale potrebbe influire su quanto sei felice e produttivo a lavoro

Il sesso ha il potenziale di darci dei benefici in numerosi modi. Tra le altre cose, la ricerca suggerisce che potrebbe essere benefico per la nostra salute psicofisica: allevia lo stress, aumenta la soddisfazione personale e potrebbe anche migliorare la nostra memoria. Un nuovo studio pubblicato quest’anno sul Journal of Management suggerisce un ulteriore beneficio: l’attività sessuale potrebbe renderci più produttivi sul posto di lavoro, almeno nei giorni seguenti il sesso.

In uno studio recente sono stati coinvolti più di 150 adulti sposati, i quali hanno descritto, a seguito delle loro attività sessuali, stati d’animo e livello d’impegno sul posto di lavoro per un periodo di due settimane. Quello che hanno trovato i ricercatori è che nei giorni in cui le persone facevano sesso a casa, sperimentavano un aumento di benessere sul lavoro il giorno seguente. Inoltre hanno riferito di impegnarsi maggiormente sul lavoro il giorno successivo al rapporto sessuale.

Allo stesso tempo, anche la vita lavorativa delle persone sembrava influenzare la loro vita sessuale: nei giorni in cui avevano avvertito maggior stress sul lavoro, erano meno desiderosi di fare sesso quando rientravano a casa. In altre parole, le nostre vite sessuali sembrano influenzare le nostre vite lavorative e le nostre vite lavorative sembrano influenzare le nostre vite sessuali. Questo è il motivo per cui sarebbe auspicabile riuscire a lasciare fuori dalla porta di casa le problematiche di lavoro.

Ma se lo stress lavorativo può ingenerare una spirale negativa che disincentiva il rapporto sessuale, perché fare sesso a casa sembra renderci più produttivi sul posto di lavoro? I risultati di questo studio non ci danno necessariamente una risposta definitiva, ma, l’autore dello studio, il Dr. Keith Leavitt, ha offerto degli spunti interessanti.

Egli sostiene che potrebbe essere dovuto al fatto che il sesso ci “cambia” biologicamente. A suo avviso, i cambiamenti di umore sono “probabilmente una risultante sia della dopamina che dell’ossitocina innescate dall’attività sessuale”. In altre parole, il buon umore e l’elevata produttività potrebbero essere conseguenza degli effetti persistenti nei livelli di neurotrasmettitori e ormoni. Tuttavia Leavitt suggerisce che anche che “gli individui affermano di provare un maggior senso di autocontrollo e una maggiore capacità di concentrazione il giorno successivo al rapporto sessuale”. Secondo il ricercatore infatti l’attività sessuale, spesso, migliora anche la qualità del sonno che, a sua volta, ripristina le abilità psichiche. In conclusione tutto questo, forse, potrebbe permettere alle persone di concentrarci più efficacemente sul lavoro, piuttosto che essere “distratti” da altre cose … tipo il sesso!

A cura del Centro Integrato di Sessuologia IL PONTE (trad. dott.ssa Chiara Caria) 

K. Leavitt, C.M. Barnes, T.Watkins; From the Bedroom to the office, Workplace Spillover Effects of Sexual Activity at Home, Journal of management (March, 2017 – 1)

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