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10 buone pratiche per una sessualità consapevole

10 buone pratiche per una sessualità consapevole

Durex, in collaborazione con ANLAIDS, ha dato vita ad una collaborazione multidisciplinare tra varie figure di spicco nell’ambito della prevenzione e promozione della salute sessuale. All’interno del progetto #Safeisthenewnormal (https://www.durex.it/blogs/scopri-di-piu-sul-sesso/non-torniamo-alla-normalita) questi professionisti hanno stilato una lista di 10 consigli per vivere al meglio e in maniera sicura la sessualità

1. LA SICUREZZA NON HA IDENTITÀ DI GENERE NÉ ORIENTAMENTO SESSUALE.

Ogni anno in Italia ci sono circa 3000 nuove infezioni da Hiv e tra il 2004 e il 2017 è aumentato progressivamente di quasi due volte il numero di persone con un’infezione sessualmente trasmissibile (IST) confermata. Le infezioni sessualmente trasmissibili colpiscono tutti, indipendentemente dal genere o dall’orientamento sessuale, per questo è importante che ciascuno di noi prenda in mano attivamente la propria salute sessuale e la propria sicurezza


  1. LA SESSUALITÀ È UN BISOGNO FONDAMENTALE DEGLI INDIVIDUI.

Salute sessuale non vuol dire solo evitare le infezioni sessualmente trasmissibili e le gravidanze indesiderate ma significa anche avere il diritto a fare esperienze sicure e piacevoli, libere da pressioni e coercizioni. Nonostante si ponga l’accento sulla salute sessuale, non ci si deve mai dimenticare che il sesso è piacere. Poter avere un rapporto sessuale in sicurezza permette anche di godersi appieno il piacere e il gioco.


  1. ACQUISIAMO CONSAPEVOLEZZA SULLE PRATICHE SESSUALI CHE COMPORTANO UN RISCHIO DI

INFEZIONI SESSUALMENTE TRASMISSIBILI:

Spesso si pensa che unicamente i rapporti non protetti penetrativi anali o vaginali comportino un rischio di contrarre infezioni sessualmente trasmissibili. E’ importante ricordare che anche il sesso orale può essere veicolo di IST ed è importante conoscere il rischio che ciascun comportamento sessuale comporta in modo da potersi proteggere al meglio


  1. PROTEGGIAMOCI CON IL PRESERVATIVO.

Questo dispositivo garantisce sicurezza e protezione verso tutte le infezioni sessualmente trasmissibili attraverso sesso vaginale: HIV, epatiti virali, sifilide, Gonorrea, Chlamydia, HPV, attraverso sesso anale: HIV, epatiti, condilomi, molluschi contagiosi, sifilide, gonorrea, linfogranuloma venereo (Chlamydia) e attraverso sesso orale: HIV, sifilide, epatite B, HPV, Gonorrea, Herpes genitale.


  1. UTILIZZIAMO IL PRESERVATIVO IN MODO CORRETTO.

Il preservativo va indossato dall’inizio alla fine del rapporto, va maneggiato correttamente stando attenti a non danneggiarlo; va controllata la data di scadenza riportata su ogni singola confezione. Il preservativo deve essere conservato correttamente, tenendolo lontano da fonti di calore (es. cruscotto dell’auto in estate o tasca posteriore dei jeans). I lubrificanti a base oleosa possono danneggiare il preservativo per cui è consigliato utilizzare solo lubrificanti a base acquosa o siliconica. Nell’aprirlo e nell’indossarlo è importante stare attenti ad eventuali anelli o alle unghie che potrebbero danneggiarlo o bucarlo


  1. MANTENIAMO UN’ACCURATA IGIENE INTIMA E PERSONALE PRIMA E DOPO IL RAPPORTO.

È consigliabile lavarsi le parti intime prima e dopo l’attività sessuale ed evitare di condividere i sex toys, che vanno lavati con acqua calda e sapone e disinfettati dopo l’uso. Una corretta e attenta igiene intima aiuta ad evitare la diffusione di infezioni.


  1. CONTRASTIAMO GLI STEREOTIPI NEGATIVI RELATIVI ALL’USO DEL PRESERVATIVO.

Uno stereotipo è una scorciatoia mentale usata per incasellare persone o cose in determinate categorie stabilite. Nel caso dell’uso del preservativo, si sono definiti nel tempo diversi stereotipi negativi: “rovina il momento, il suo uso è competenza maschile, diminuisce il piacere”. Al fine di promuovere comportamenti responsabili tra cui l’uso del preservativo è utile ripensare a questi stereotipi negativi, osservarli sotto una nuova luce e analizzarli. Il preservativo offre un grande vantaggio in realtà, protegge la nostra salute.


  1. SENTIAMOCI PROTAGONISTI ATTIVI DELLA NOSTRA SESSUALITÀ E DELLA PREVENZIONE.

E’ importante prendere in mano la propria sicurezza e la propria salute sessuale ed essere noi in prima persona i diretti responsabili della nostra salute sessuale. Non aspettiamo che siano gli altri a decidere per noi, assumiamo un ruolo attivo nella nostra protezione!


  1. EVITIAMO LA SOVRAINFORMAZIONE E LE FAKE NEWS.

Confrontiamoci con persone di fiducia, come i genitori o gli insegnanti, e rivolgiamoci per pareri medici alle figure professionali preposte, informandoci in merito sui siti istituzionali (Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità), quelli da essi approvati, e sui siti delle Associazioni di volontariato accreditate. Spesso online si trovano tantissime informazioni ma non tutte corrette e utili. Per proteggersi dalla cattiva informazione è importante scegliere accuratamente le fonti.


10. LA COMUNICAZIONE È FONDAMENTALE.

E’ importante avere la capacità di esprimere in modo chiaro ed efficace le proprie emozioni e opinioni e in ambito sessuale è utile conoscere i propri bisogni, mettendo dei limiti se questi non sono rispettati. Un esempio potrebbe essere richiedere l’utilizzo del preservativo come condizione necessaria al rapporto. In questo modo si dimostra esplicitamente la propria volontà di protezione e prevenzione.


Con questi 10 consigli sviluppati nell’ambito del progetto #safeisthenewnormal Durex ci invita a vivere una sessualità attenta alla salute ed al benessere rimanendo protagonisti consapevoli. Noi cogliamo questo invito e lo proponiamo a voi perché la sessualità sia un momento da godere in maniera sicura, senza paure o preoccupazioni.



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