232019mag
Dipendenza da porno, cosa fare?

Dipendenza da porno, cosa fare?

Buonasera un soggetto affetto da pornodipendenza che non ha vita sessuale come fa ad uscire da questa dipendenza?
Riccardo

Salve Riccardo,

la porno dipendenza è la ricerca compulsiva del piacere sessuale che si raggiunge attraverso l’autoerotismo tramite la visione di materiale pornografico. Questa dipendenza ha origini antiche ma, solamente negli ultimi anni, con l’avvento di Internet, si è potuto assistere ad una crescita di questa patologia e ad un suo nuovo modo di manifestarsi. La visione di materiale pornografico, col tempo, assume caratteristiche compulsive. La persona non riesce più a controllare e a rendersi conto del tempo che trascorre nella visione d’immagini e filmati pornografici, isolandosi dalla realtà, dalle sue esigenze e dagli impegni quotidiani.

La masturbazione, legata alla visione della pornografia, è compulsiva ed avviene per un tempo prolungato mantenendo, più a lungo possibile, il livello dell’eccitazione. Quando tale eccitazione si trasforma in malessere, l’unica possibilità d’interruzione è l’eiaculazione, con calo della tensione, disprezzo, tristezza e senso di colpa per le immagini visionate. Inoltre anche da un punto di vista psicologico e sociale il soggetto affetto da porno dipendenza modifica in modo negativo e profondo tutti gli aspetti della vita di un individuo: lavoro, amici, famiglia e amore. Infatti nei soggetti affetti da porno dipendenza si assiste ad un deterioramento considerevole delle relazioni sociali caratterizzate da isolamento, malinconia, pessimismo e aumento dell’ansia. Per quanto riguarda le relazioni di coppia si verifica un’ incapacità d’innamoramento profondo per cui il soggetto cerca di ricreare con il suo partner uno schema pornografico, consolidando il circolo vizioso in cui si trova.

Come per altre dipendenze, anche questa sembra manifestarsi più facilmente in persone con una bassa autostima, difficoltà nelle relazioni sociali, marcata apprensione nelle relazioni interpersonali, modalità di pensiero ossessiva e comportamenti compulsivi. Le personalità più soggette a tale forma di dipendenza sono caratterizzate da tratti ossessivo-compulsivi e/o tendenti al ritiro sociale. Esso rappresenta un comportamento di evitamento tramite il quale non affrontare le proprie problematiche esistenziali e rimandarle ad un altro momento. In questi casi è quindi utile rivolgersi ad un sessuologo che possa dare i giusti consigli su come intervenire sia nei casi più lievi che in quelli di particolare gravità.

Saluti, Centro Il Ponte

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