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Sport e sessualità: quanto sono davvero incompatibili?

Sport e sessualità: quanto sono davvero incompatibili?

Lo sport spenge la sessualità e viceversa?

Falso! Diversi studi hanno osservato che 15 o 20 minuti di esercizio moderato possono aumentare significativamente la produzione di testosterone nel corpo, mentre un esercizio prolungato (come una maratona) può ridurlo. Chiaramente, i cambiamenti causati dall’esercizio possono influenzare l’interesse nei rapporti sessuali. Uno studio condotto presso l’Università della California ha dimostrato che le persone che praticano esercizio fisico in media 40 minuti al giorno presentano quasi il doppio del desiderio sessuale e il doppio della sua attività rispetto a coloro che trascorrono 20 minuti al giorno in discipline come camminare o correre.

Tuttavia, vi è la convinzione che gli atleti dovrebbero avere una vita sessuale limitata per non sprecare troppe energie e fallire nelle performance. Si pensa che prima di una competizione, l’atleta debba “concentrarsi”: disimpegnarsi dagli stimoli esterni e dalle attività sessuali, specialmente se uomo, poiché vi è un’idea equivoca che lo sperma sia pura energia (Soto, 1979).

È stato dimostrato, in uno studio condotto con atleti, che le prestazioni sportive non risultano particolarmente diverse in coloro che avevano avuto rapporti sessuali fino ad un’ora prima del test. Pertanto, la proibizione delle relazioni sessuali prima delle competizioni manca di basi fisiologiche e scientifiche (Lázaro et al., 1987). Un’altra indagine ha evidenziato che circa 10 ore di astinenza sessuale pre-competizione eliminano i problemi e risultano sufficienti, mentre una privazione prolungata nel tempo può risultare psicologicamente disturbante (Reuter, 1989).

Personaggi famosi nel corso della storia, hanno fornito le loro testimonianze contribuendo così a demolire questo mito. Hanno ottenuto risultati positivi mantenendo una buona vita sessuale e la compagnia delle loro mogli durante le competizioni. Vale la pena ricordare che, al di là delle generalità che possono esistere, ogni persona è un essere individuale e unico, che quindi gode della soggettività.

Quello che potrebbe risultare deleterio per la prestazione massima di uno sportivo, non è il rapporto sessuale con il partner stabile, ma il tradimento. Si presume che l’esaurimento fisico ed emotivo sia doppio in questi casi. 

C’è chi ritiene che, soprattutto per i giovani atleti, uno scarico masturbatorio possa essere benefico per le loro prestazioni sportive; perché allevierebbe le tensioni. Se l’attività sessuale pre-competitiva è molto rilassante, l’aggressività e la tensione possono diminuire. Si raccomanda di avere una vita “normale” 24 ore prima (compresa la vita sessuale) (Flores Colombino, 1991).

Il miglioramento delle condizioni fisiche, specialmente attraverso l’esercizio, migliora la frequenza e la qualità delle attività sessuali; poiché erotizza la persona, migliora l’immagine di sé e aumenta l’autostima (Elías de Eyras e Vidal Sosa-Días, 1989). Possiamo concludere pertanto che la “concentrazione” degli atleti ha più a che fare con il campo psicologico e il comportamento che con le prestazioni fisiche (Fundación UNAM, 2014).

Articolo a cura dello staff del Centro il Ponte (trad. dott.ssa Gloria Ercolini)

Fonti

  • Elías de Eyras, L.; Vidal Sosa-Días F.: DEPORTE Y SEXUALIDAD, Monografía Curso de Sexología General, UCUDAL, 21 p. mecan., Montevideo, 1989.
  • Flores Colombino A.: EL FUTURO DE LA SEXUALIDAD, cap. 3, pag. 75-78, 80, Montevideo, 1991.
  • Fundación UNAM: SEXUALIDAD Y DEPORTE  (http://www.fundacionunam.org.mx/humanidades/sexualidad-y-deporte/   2014)
  • Lázaro Mancebo, A. J.; Oro Claro, L. A.; Barral Lavandeira, J.R.: ESTUDIO COMPARATIVO DEL RENDIMIENTO FISICO ANTES Y DESPUES DE LA ACTIVIDAD SEXUAL EN VARONES, Arch. Med. del deporte 4 (14): 145-149, Pamplona, 1987.
  • Posada Alpuy, C.R.: DEPORTE Y SEXUALIDAD, Monografía Curso de Sexología General, UCUDAL, 11pag. mecan., Montevideo, 1986.
  • Reuter: ABSTINENCIA SEXUAL, El Día, p. 27, Montevideo, setiembre 12, 1989.
  • Sapetti A.: DEPORTE Y SEXUALIDAD 
  • Soto Cáceres, V.: EL DEPORTE Y LA VIDA SEXUAL, Rev. Zeta 22: 20-23, Perú, dic., 1979.


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