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Le cinque regole per vincere contro il revenge porn

Le cinque regole per vincere contro il revenge porn

Ultimamente si parla molto di gruppi Telegram in cui vengono diffuse immagini di ragazze, spesso anche minorenni. le vittime di questa diffusione di immagini o del revenge porn hanno degli strumenti per poter combattere contro questa situazione.
Ecco le 5 regole da seguire:

1) DENUNCIARE: Se sono state diffuse in rete immagini di contenuto sessualmente esplicito contro la vostra volontà rivolgetevi immediatamente alle forze dell’ordine, o al vostro legale di fiducia, per sporgere una denuncia-querela. Il revenge porn infatti è un reato che è punibile solo se lo richiede formalmente la vittima entro il termine di sei mesi

2) PROVE: E’ importante procurarsi in anticipo le prove del reato. Se possibile fate subito uno ‘screenshot’ delle immagini pubblicate sul social network o dell’inserimento delle stesse su un gruppo di messaggistica istantanea. Annotatevi inoltre i nomi o i nickname delle persone che le hanno caricato in rete o che le hanno commentate. Un domani potranno essere citati in giudizio come imputati e testimoni del processo promosso in vostra tutela

3) ALTRI REATI: Spesso il revenge porn si accompagna o è preceduto da altri reati, il più diffuso è il “furto d’identità”. E’ bene sapere che la creazione su social networks di un profilo relativo ad un’altra persona contro la sua volontà è punito con pene severe, fino ad un anno di reclusione. Altrettanto grave è inviare messaggi molesti, fare sexting non gradito (anche postando commenti sconci o offensivi) è un comportamento penalmente rilevante per il quale si può sporgere querela

4) SEGNALARE LE VIOLAZIONI DELLA PRIVACY: Per impedire la diffusione delle immagini riservate o in generale per contrastare qualsiasi fenomeno di violazione della vostra privacy in rete potete inviare una segnalazione al gestore del sito o del sistema di messaggistica istantanea. Alcuni di essi sono dotati di una tecnologia particolarmente sofisticata in grado di rimuovere in automatico le immagini indicate nella vostra segnalazione ed impedire che possano essere nuovamente messe in circolazione

5) RISERVATEZZA: Nonostante il rispetto delle regole precedenti possa aiutarvi a tutelare la vostra privacy, ricordate che l’unica regola che vi potrà tutelare in assoluto è quella di preservare la segretezza dei vostri file. Ricordate sempre che la persona a cui inviate un file riservato potrebbe non essere la persona con cui condividerete il resto della vostra vita e che potrà quindi utilizzarlo impropriamente a vostro scapito

Ricordiamo ai nostri utenti che il Centro il Ponte si avvale della collaborazione di professionisti anche nel settore legale cui possono rivolgersi le vittime di revenge porn per chiedere un consulto o assistenza per sporgere querela, inviando una mail a: info@centroilponte.com



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