142016apr
Mia figlia vuole avere il primo rapporto sessuale, devo parlarle?

Mia figlia vuole avere il primo rapporto sessuale, devo parlarle?

Mia figlia ha 15 anni ed è ‘fidanzata’ con un ragazzino di 17. Mi ha fatto capire di essere intenzionata ad avere il suo primo rapporto sessuale con lui, ma per me questo argomento è davvero difficile da trattare. Secondo voi dovrei parlarci? che devo dirle? Come si affronta questo argomento? Grazie mille,Greta

Salve Greta ho letto la sua mail e devo dirle che le sue domande rappresentano una preoccupazione che assilla frequentemente i genitori. Inizierei col sottolineare che non esiste una “regola” che valga per tutti, nel senso che ogni ragazzo/a ha i propri bisogni, le proprie necessità ed ogni relazione genitore-figlio è unica. Allo stesso tempo però dobbiamo anche riflettere e considerare il fatto che avere delle conoscenze sulla sessualità, che portino ad una consapevolezza delle proprie scelte e conseguenze, è importantissimo. Come adulti infatti dobbiamo essere coscienti del fatto che nella nostra società quasi mai i ragazzi ricevono una adeguata educazione e formazione sulla sessualità. Esiste un grande vuoto intorno a questo argomento (mi riferisco in particolare ai sistemi scolastici).

Secondo voi dovrei parlarci?

Sì, parlarne é sempre bene. Ritengo sia utile e necessario affrontare queste tematiche, non solo per supplire al vuoto “istituzionale”, ma anche perché parlarne fornisce ai ragazzi un messaggio importantissimo, ossia che l’argomento non è “fuorilegge” bensì lecito. Inoltre, dato che i genitori rappresentano dei modelli per i figli, il mostrarsi reticenti nell’affrontare questo argomento rischia di inviare il messaggio che ciò che ha a che fare con la sessualità sia un tabù, una cosa su cui è meglio non sapere.

E come potrebbe reagire?

Non possiamo essere certi della sua reazione ma da quello che lei scrive, emerge che sua figlia abbia voluto farle sapere le sue intenzioni. Ha quindi mostrato un apertura nei suoi confronti. Non sempre questo avviene ma quando si manifesta è un segnale importante di una certa predisposizione al dialogo. É altrettanto importante che anche lei sia a proprio agio nel parlarne, altrimenti se la situazione dovesse essere forzata o artificiale ciò non aiuterà a fare aprire ulteriormente la ragazza.

Come si affronta questo argomento?

Inizi semplicemente con l’ascoltarla, non chiudendo l’argomento o rimandandolo. Cerchi soprattutto di capire di che cosa ha bisogno, creando un clima caldo e sereno, ancor prima di offrire delle risposte. Ovviamente il fornire le adeguate e corrette conoscenze è fondamentale ma lo è parimenti il rimandare ai propri figli che, come genitori, siamo pronti ad accoglierli nei loro bisogni, difficoltà ed incertezze.

Saluti

Michela Vancheri – Psicologa, sessuologa

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