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Quello che le donne non dicono: la simulazione dell’orgasmo femminile

Quello che le donne non dicono: la simulazione dell’orgasmo femminile

Vi siete mai chiesti perché le donne fingano l’orgasmo? La prima risposta che vi verrà in mente dipenderà dal fatto che siate uomini o donne. Insoddisfazione sessuale? Scarso interesse per il partner? Voglia di terminare il rapporto prima del tempo? Questo probabilmente è ciò che risponderebbe un uomo.

Nel seguente articolo invece, prendendo spunto da una serie di studi condotti in Italia negli scorsi anni, vi proponiamo il punto di vista delle donne italiane sull’argomento.

Iniziamo subito con la domanda: ma è poi così importante l’orgasmo femminile?

Nella nostra società vi è ancora radicata l’idea che l’orgasmo femminile non è molto necessario per la soddisfazione sessuale di una donna, poiché la donna riesce a vivere in uno stato di eccitazione prolungata se vuole. Una convinzione che convive con la credenza, anch’essa condivisa dai due generi, che l’orgasmo femminile sia, una conferma sia della salute della relazione, che della qualità della prestazione maschile.

Quando si parla di orgasmo esiste uno scarto significativo, confrontando i due generi, fra percezione soggettiva e realtà oggettiva.

Se gli uomini dichiarano di provare sempre l’orgasmo ad ogni coito e le donne ritengono che ciò sia vero, a parti inverse le cose cambiano. 9 uomini su 10 dichiarano che la loro partner raggiunge l’orgasmo sempre o quasi sempre, ma solo 7 donne su 10 dichiarano di raggiungerlo con tale frequenza.

Vi è dunque uno scarto rilevante fra quello che gli uomini pensano della frequenza orgasmica delle proprie compagne e quello che le donne rivelano parlando di se stesse.

La spiegazione risiede nella pratica diffusa da parte delle donne di fingere l’orgasmo. Una pratica volta principalmente a confermare le aspettative del partner e la propria immagine femminile.

Apparentemente le donne fingono per non ferire, per essere “riconosciute” dal loro uomo e per essere apprezzate in quanto donne. Si tratta di una pratica molto diffusa che circa due terzi delle italiane hanno utilizzato nel corso della propria vita sessuale.

Perché alcune donne fingono l’orgasmo mentre altre non lo fanno? Analizzando i resoconti delle indagini scopriamo che la pratica di fingere l’orgasmo cambia sia durante il ciclo di vita della donna che in base alla situazione sentimentale. 

Solo un piccolo numero di donne, in effetti, simula l’orgasmo sistematicamente per tutto l’arco di vita sessuale, mentre al contrario molte donne a cui è capitato di fingere l’orgasmo non hanno sentito l’esigenza di farlo in tutte le loro relazioni.

Come dicevamo in precedenza, un ruolo rilevante, nello spiegare il ricorso alla simulazione dell’orgasmo, lo giocano infatti, le variabili relazionali. In altre parole, le donne fingono di più l’orgasmo nelle relazioni in cui sono meno soddisfatte sia da un punto di vista del piacere fisico ottenuto sia dell’affettività e dei sentimenti reciproci in gioco.

La finzione non è necessariamente legata all’assenza di piacere fisico. In molti casi, essa risponde più all’esigenza di tradurre il piacere femminile in una forma riconoscibile e accettabile dal partner. In questo modo la simulazione dell’orgasmo viene spesso presentata come un’azione volta a proteggere la sensibilità del proprio partner.

L’aspetto meno “evidente” è però che si tratta pur sempre di un gesto artificiale. Una finzione a fin di bene. Una bugia bianca che però, come tutte le manipolazioni, può diventare la base per una sensazione di superiorità relazionale o addirittura può essere utilizzata come arma in occasione di conflitti.

E degli uomini che dire? Riescono a distinguere la finzione dalla realtà? Ma soprattutto sono disposti ad accettare l’idea che la propria donna possa fingere l’orgasmo per non ferire la loro virilità? Beh, senza uscire dal focus dell’articolo, vi diciamo che molti uomini sono a conoscenza, in generale, della pratica femminile del simulare l’orgasmo, ma tendono a negare che essa sia stata messa in pratica proprio dalle loro partner!


Ripreso da “Il piacere del partner e la simulazione dell’orgasmo“, in Barbagli M., Dalla Zuanna G., Garelli F., La Sessualità degli Italiani; 2010, Il Mulino, Bologna.




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