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La rottura del frenulo è simbolo di perdita di verginità? Fa male la sua rottura?

La rottura del frenulo è simbolo di perdita di verginità? Fa male la sua rottura?

Salve,
Ho un dubbio relativo alla rottura del frenulo durante i rapporti sessuali o durante la masturbazione. Il frenulo prima o poi dovrà rompersi? Affinchè ci sia una fluidità nei rapporti sessuali è necessaria la rottura del frenulo? Essa rappresenta uno step essenziale da superare? Ci sarà una copiosa fuori uscita di sangue? Si avvertirà parecchio dolore? La rottura del frenulo indica la perdita della verginità? Quando arriva il momento giusto per perderla?

Grazie in anticipo per la risposta.
Gabriel


Salve Gabriel,

La rottura del frenulo è un fenomeno estremamente soggettivo e può variare da persona a persona. Tutto dipende dalla brevità e dall’elasticità del frenulo stesso. A molti uomini può non rompersi mai nel corso della vita e non dare mai fastidio o problemi, mentre in altri può rompersi parzialmente in altri ancora rompersi del tutto.
In ogni caso, di norma non è uno step particolarmente doloroso, seppur il dolore è sempre soggettivo. Può esserci una piccola fuoriuscita di sangue e in alcuni casi può essere un po’ più abbondante, ma non c’è da spaventarsi, la perdita, anche se abbondante si limita autonomamente facendo una pressione sulla ferita per qualche minuto. Se dovesse continuare ad uscire il sangue, basterà andare dal medico, il quale metterà un piccolo punto di sutura.

Ci teniamo a ricordare che la rottura del frenulo non è indice di perdita della verginità, come è comune pensare nell’immaginario collettivo. A molte persone, come abbiamo detto prima, può non rompersi mai il frenulo, poichè probabilmente ha un’elasticità maggiore.

L’atto di perdere la verginità, ovvero la prima esperienza sessuale, è considerato in moltissime culture un evento significativo che rimanda ad un vero e proprio “rito di passaggio emotivo” che indica l’affacciarsi ad una nuova fase della vita. C’è da dire che è frequente riscontrare nei maschi la tendenza a vivere le pressioni esterne portando così la persona ad accelerare i tempi: se non lo si fa presto, si rischia di subire prese in giro, allusioni, con la percezione di essere indietro rispetto ad una ‘normalità’. Seguendo i tempi degli altri, il rischio è quello di non ascoltare il proprio corpo, il proprio mondo interno e la propria maturazione interiore.

Spesso, infatti, il bisogno urgente di avere il primo rapporto sessuale il più precocemente possibile, sembra legato al bisogno di percepirsi adulti e con un’identità sessuale certa e definita.

La scelta del momento in cui avere il primo rapporto sessuale oggi è più anticipata nel tempo ed avviene spesso con scarsa consapevolezza ed informazione.

è bene tener presente che non esiste un’età giusta o uguale per tutti: ognuno ha i suoi tempi e sa qual’è il momento giusto per lui/lei.
Approcciare a questo passo importante con calma può contribuire a renderlo un’esperienza positiva e ricca di significato.

Consigliamo di vivere la prima volta e in generale la sessualità serenamente, sperimentandosi e scoprendo quello che più piace e soddisfa.
Con la speranza di aver fatto un po’ di chiarezza, ti salutiamo.

Centro Il Ponte



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