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Sessualità e ADHD: quale relazione

Sessualità e ADHD: quale relazione

Il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività – ADHD è una condizione patologica caratterizzata da iperattività, azioni impulsive e/o difficoltà per quanto riguarda l’attenzione e la concentrazione. I sintomi hanno un impatto negativo sul funzionamento sociale e lavorativo dell’individuo, sorgono all’incirca verso i 12 anni e si mantengono nel tempo. È un disturbo che interferisce con la quotidianità dell’individuo, sia a livello relazionale sia a livello dell’autostima personale (APA, 2013).

Studi scientifici hanno dimostrato un legame tra sessualità e ADHD.

In che modo sessualità e ADHD sono collegati?

Seppur non siano stati condotti studi a larga scala sulla relazione tra sessualità e ADHD, è stato scoperto che avere questo tipo di deficit potrebbe compromettere la salute sessuale della persona, aumentando la possibilità di sviluppare una disfunzione sessuale.

La relazione tra sessualità e ADHD nella persona si manifesta in diversi aspetti che toccano la sessualità, quali: una difficoltà nelle relazioni intime, un’attività sessuale meno focalizzata e meno consapevole, un desiderio sessuale troppo debole o troppo inteso e la messa in atto di comportamenti sessuali rischiosi (Mayo, 2019).

Vediamoli più nel dettaglio:

  • I comportamenti impulsivi e la facile distraibilità dell’individuo possono portare a conflitti e malintesi nelle relazioni interpersonali, ancor più in quelle intime ed amorose. Gli atti impulsivi possono scatenare reazioni di rabbia, tristezza e malumori nella coppia; mentre l’atteggiamento distratto del partner può suscitare nell’altro pensieri negativi che minano l’equilibrio della coppia, come il pensiero di non essere abbastanza importante per meritare la piena attenzione del partner (Pagan, 2020; Soldati et al, 2020).
  • La bassa capacità di concentrazione può rendere difficile l’integrazione delle emozioni con le sensazioni fisiche provate durante il sesso, rendendolo quindi meno piacevole e appagante. Essere poco ricettivi e attenti ai segnali dell’altra persona durante l’atto sessuale può portare a una soddisfazione sessuale parziale del partner e può, quindi, ledere la connessione intima della coppia. Complessivamente la distraibilità durante il sesso amplifica le possibili difficoltà di natura sessuale, perché la sessualità si basa sia su elementi fisici che psicologici (Pagan, 2020; Soldati et al, 2020).
  • Provare un desiderio sessuale troppo alto o troppo basso può rendere complicato trovare un equilibrio nella coppia, infatti il desiderio eccessivo o scarso del partner con ADHD verso il sesso può essere non in linea con il desiderio dell’altra persona. Se da un lato un desiderio molto alto può portare ad un comportamento sessuale compulsivo, dall’altro un desiderio troppo basso può portare a percepire l’atto sessuale come un obbligo e/o diminuire la frequenza e la presa di iniziativa nell’attività sessuale (Pagan, 2020; Soldati et al, 2020).

Come una persona con ADHD può ottenere una vita sessuale soddisfacente?

È imprescindibile assumere in modo costante e come prescritto dallo specialista di riferimento i farmaci per l’ADHD, l’assunzione corretta è il miglior modo per vivere una sessualità appagante. Sono i farmaci lo strumento che permette di tenere sotto controllo i sintomi di distraibilità, impulsività e iperattività, anche durante il sesso. Se si nota che questi rimedi farmacologici influenzano la libido e il desiderio sessuale è bene parlarne con lo specialista.

Comunicare in modo aperto con il partner è di fondamentale importanza, infatti quando il partner viene reso consapevole delle possibili implicazioni dell’ADHD sulla sessualità di coppia, potrà comprendere le difficoltà che possono emergere e calibrare di conseguenza le proprie emozioni, i propri comportamenti e le aspettative riguardo al sesso. Una comunicazione sincera sul disturbo può costruire una maggiore fiducia ed intimità nella coppia.

Prima di fare sesso può essere utile eliminare tutte le possibili distrazioni, come silenziare il cellulare, chiudere porte e finestre, spegnere televisione e radio, in modo da mantenere più facilmente la concentrazione sulle sensazioni fisiche ed emotive del momento presente.

Come ultimo consiglio, ricordiamo che praticare esercizio fisico in modo regolare può aiutare a mantenere la concentrazione e ridurre i sintomi dell’ADHD nelle situazioni di vita quotidiana.



Bibliografia:
American Psychiatric Association (2013). Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, Fifth Edition (DSM-5).
Washington, D.C.: APA.

Mayo Clinic (2019). Adult attention-deficit/hyperactivity disorder (ADHD). https://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/adult-adhd/symptoms-causes/syc-20350878.

Pagan, C.N. (2020). Is ADHD Causing Your Sexual Problems? Medically reviewed by Smitha Bhandari, MD. https://www.webmd.com/add-adhd/adhd-sexual-problems.

Soldati, L., Bianchi-Demicheli, F., Schockaert, P., Kohl, J., Bolmont, M., Hasler, R., & Perroud, N. (2020). Sexual Function, Sexual Dysfunctions, and ADHD: A Systematic Literature Review. The Journal of Sexual Medicine, 17(9), 1653-1664. DOI: https://doi.org/10.1016/j.jsxm.2020.03.019.


A cura di Centro Integrato di Sessuologia “Il Ponte” (traduzione e riadattamento a cura di Dott.ssa Benedetta Maesani)
Articolo originale: https://www.issm.info/sexual-health-qa/how-might-adhd-affect-sexuality



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