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Tanto sesso, poche precauzioni: gli over 60 a rischio

Tanto sesso, poche precauzioni: gli over 60 a rischio

Per i giovani si sa, il sesso è tutto una novità, primi amori, passioni travolgenti, flirt occasionali, troppo da scoprire e poca attenzione ai possibili rischi, per questo da sempre sono stati i soggetti privilegiati delle numerose campagne di sensibilizzazione contro le malattie sessualmente trasmissibili, ma cosa succederebbe se si venisse a sapere che anche gli uomini più anziani si comportano da incoscienti quando fanno sesso? L’allungamento della vita media, l’aumento del numero dei divorzi e soprattutto l’introduzione del Viagra sono fattori che hanno facilitato la vita sessuale dei “non più giovanissimi”, i quali però non sono abbastanza educati al sesso protetto. Una ricerca apparsa recentemente sulla rivista specializzata Sexual Healt ha dimostrato che gli uomini di età superiore ai 60 anni usano poche precauzioni durante i rapporti sessuali e sono meno inclini a fare il test per l’HIV rispetto agli uomini più giovani. Tali risultati sono in linea con i dati più recenti che mostrano un aumento delle malattie sessualmente trasmissibili anche in persone con età più avanzata. Lo studio retrospettivo, condotto da un team di ricercatori australiani, guidato da Carol Khaw, docente dell’Università di Medicina di Adelaide e dottoressa dell’Unità di Malattie Infettive del Royal Adelaide Hospital, ha coinvolto 29.106 uomini di cui 689 con oltre 60 anni di età. Le osservazioni sono state effettuate presso una clinica di salute sessuale nel sud dell’Australia e si sono svolte in un arco di tempo di 13 anni. Questi dati apparentemente inaspettati mostrano che non sono solo i giovani ad usare poco frequentemente il preservativo, ma anche i signori di una certa età usano poche precauzioni non tenendo conto che i rischi di contrarre il virus dell’HIV sono gli stessi dei più giovani. Nell’indagine emerge che circa la metà degli uomini che non usano il preservativo lo fanno perché diminuisce il piacere, una piccola parte (9,5%) sostiene di non riuscire a mantenere l’erezione indossandolo e solamente un 1% rinuncia per i costi troppo onerosi. Nonostante questi dati, sempre secondo lo studio della dottoressa Khaw, il 46,8% degli uomini che non usano il preservativo sono a conoscenza degli enormi rischi di contrarre infezioni sessualmente trasmissibili mentre il 28,5 % ritiene che in realtà il rischio sia basso. La dottoressa Khaw afferma che spesso si è parlato delle malattie sessualmente trasmissibili in riferimento alla salute delle persone più giovani, questo perché effettivamente oltre ad esserci un’incidenza più alta, le conseguenze per la salute, comprese le implicazioni rischiose per la fertilità sono più evidenti in questa fascia. Tuttavia si registra un incremento delle diagnosi di malattie veneree, ovvero le malattie che si trasmettono per via sessuale, nella popolazione più anziana e questo è dovuto all’aumento della loro attività sessuale. Nei pazienti affetti da Aids (Sindrome da Immunodeficienza Acquisita) le difese immunitarie dell’organismo sono altamente indebolite a causa del virus Hiv (Human Immunodeficiency Virus), ciò mette in difficoltà l’intero organismo che non riesce a contrastare bene le infezioni e le malattie. E’ sufficiente un prelievo del sangue per sapere se si è stati contagiati dal virus. Dallo studio australiano emerge che osservando i dati in un periodo di 12 mesi, gli ultra sessantenni che avevano avuto rapporti sessuali (sia eterosessuali che omossessuali), avevano meno probabilità di aver effettuato il test dell’HIV rispetto agli uomini più giovani. La dottoressa Khaw afferma che questo dato è coerente con altri studi che sottolineano la reticenza da parte dei più anziani a fare il test dell’HIV e insiste sostenendo che ci sarebbe bisogno di una maggiore consapevolezza della salute sessuale in questa fascia di popolazione. Questo perché anche gli over 60 sessualmente attivi (soprattutto chi non ha una relazione monogama) alla stessa stregua dei più giovani sono esposti ad alti rischi per le infezioni sessuali. La dottoressa sottolinea che se i più anziani non inizieranno a considerare la loro salute sessuale ci sarà un grandissimo aumento di malattie sessualmente trasmissibili in quella fascia di età. In conclusione i ricercatori australiani esortano i giovani ed i meno giovani all’adozione di misure per prevenire il contagio e suggeriscono agli anziani di effettuare periodicamente e regolarmente dei test per escludere il rischio di aver contratto malattie trasmesse sessualmente e l’HIV.


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C.Khaw, B.Li, R.Waddell. Sexually transmissible infections and characteristics of men aged 60 years and over attending a public sexually transmitted diseases (STD) clinic in South Australia. Sexual Health http://dx.doi.org/10.1071/SH15016
Submitted: 8 August 2014  Accepted: 29 May 2015   Published online: 3 August 2015




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