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Uomo costretto a registrarsi come “criminale sessuale” per aver fatto sesso consensuale con un altro uomo.

Uomo costretto a registrarsi come “criminale sessuale” per aver fatto sesso consensuale con un altro uomo.

Un uomo della Carolina del Sud che è stato costretto a registrarsi come “criminale sessuale” per aver messo in atto attività sessuali omosessuali e consensuali ha lanciato un’azione legale contro lo Stato. Secondo il “Post and Courier”, l’uomo, identificato come “John Doe”, è stato condannato secondo la legge “anti-sodomia” o “buggery” della Carolina del Sud nel 2001. La sentenza della Corte Suprema “Lawrence v Texas” ha invalidato, nel 2003, tutte le restanti leggi sulla sodomia negli Stati Uniti, ma molti Stati, tra cui la Carolina del Sud, hanno ancora le vecchie leggi nei loro registri.

Doe è stato graziato per il suo “crimine” nel 2006, ma è ancora tenuto a registrarsi come criminale sessuale, secondo una causa che nomina il procuratore dello stato Alan Wilson e il capo delle forze dell’ordine della Carolina del Sud Mark Keel come imputati. La causa afferma che: “Soffre gravemente sotto l’etichetta di criminale sessuale, che coinvolge lo Stato nella gestione quotidiana della sua vita”.

Spiega che Doe deve presentarsi due volte all’anno di persona per registrarsi come criminale sessuale, fornendo una quantità “enciclopedica” di informazioni personali prima di essere elencato in un database disponibile al pubblico, e la mancata registrazione può comportare multe e detenzione penitenziaria. “Come risultato della condotta illegale degli imputati, Doe sta soffrendo un danno, tra cui imbarazzo, umiliazione, vergogna, paura, perdita di opportunità (tra cui, ma non solo, opportunità di carriera, professionali, economiche, abitative, educative e sociali) e stigma”, aggiunge la causa. Altri due Stati impongono la registrazione come criminale sessuale per le persone condannate in base alle leggi sulla sodomia – Mississippi e Idaho – e secondo la causa, ci sono attualmente almeno altre 18 persone che devono registrarsi come criminali sessuali a causa dei procedimenti in base alla legge sulla sodomia della Carolina del Sud. Doe chiede che non solo sia rimosso dal registro dei criminali sessuali, ma che tutti gli altri nello Stato non siano più tenuti a registrarsi secondo la politica obsoleta e discriminatoria. La denuncia federale è stata presentata per conto di Doe alla Corte Distrettuale degli Stati Uniti della Carolina del Sud il 22 dicembre dagli avvocati Matthew Strugar e Allen Chaney.


Articolo tradotto e adattato dalla dott.ssa Agathe Scappini dal sito: https://www.pinknews.co.uk/2022/01/01/south-carolina-offender-buggery-sodomy-gay/

Bibliografia:

https://www.postandcourier.com/news/sc-man-challenges-sex-offender-status-for-conviction-under-anti-sodomy-law/article_e42beab0-63fd-11ec-bd9a-3f85fecc5466.html

https://www.pinknews.co.uk/2018/06/26/gay-sex-texas-15-years/

https://www.pinknews.co.uk/2020/01/24/sodomy-laws-us-states-perverted-sexual-practice-lawrence-texas-louisiana-maryland-bestiality/



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