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Vulva felice – guida per una corretta igiene intima

Vulva felice – guida per una corretta igiene intima

Con l’arrivo dell’estate e del gran caldo dobbiamo fare i conti con la quotidiana pulizia del nostro corpo. Le temperature africane e l’umidità tropicale che ogni giorno ci aspettano non sono proprio un toccasana per il nostro aspetto, il nostro abbigliamento e soprattutto per le nostre parti intime. Diventa allora di fondamentale importanza provvedere quotidianamente ad una corretta igiene per evitare situazioni imbarazzanti e fastidiose. Questa indicazione vale per gli uomini e ancor di più per le donne che per loro anatomia ed abitudini culturali sono costrette a porre una maggiore attenzione alla salute della propria vagina. Infatti, alcune abitudini femminili sembrano essere addirittura controproducenti. Negli ultimi decenni sin dall’infanzia a molte donne viene insegnato di lavare quotidianamente gli organi genitali con saponi o usare deodoranti spray per rinfrescarla. Tuttavia, queste azioni spesso hanno importanti effetti collaterali. Risulta dunque necessario conoscere alcune indicazioni per una corretta igiene intima. Noi ne abbiamo raccolte alcune e abbiamo provato a creare delle linee guida per lei (la vulva!).

1) Procedere al lavaggio usando prodotti adeguati. Paradossalmente lavare la vulva con un detergente, talvolta, potrebbe non essere il massimo per tenerla pulita. Madre natura ha infatti concepito quest’organo in modo tale che si pulisca adeguatamente da sola, senza l’aiuto di sostanze esterne. Una vulva sana è “naturalmente” acida e contiene ricche quantità di batteri – per esempio Lattobacilli – che aiutano a respingere le infezioni e mantenere un normale livello di pH (fra 3,8 e 4,5). Una vagina sana secerne inoltre piccole quantità di sostanze per mantenersi pulita, un po’ come la produzione salivare favorisce l’igiene della bocca. Sciacquarsi usando solo acqua o, al limite, lavarsi usando prodotti con pH adeguato potrebbe essere la migliore prevenzione contro possibili alterazioni di pH, riducendo così il rischio d’irritazioni vaginali o infezioni.

2) Evitare spray e deodoranti. Questi trattamenti contengono sostanze chimiche che talvolta finiscono per eliminare i batteri fisiologici della vulva, quelli cioè che le permettono di essere sana e priva d’infezioni, lasciando inoltre residui che possono causare irritazione e bruciore.

3) Mantenere la zona asciutta. Le parti intime non dovrebbero solo stare pulite, ma anche a secco. Dopo ogni lavaggio assicuratevi di asciugare bene l’area con un fazzoletto di carta o un panno/asciugamano perché l’umidità residua nelle parti intime è un fattore di rischio per le infezioni. A tal proposito ricordatevi di non indossare un costume da bagno inumidito per lungo tempo.

4) Indossare mutande di cotone non troppo aderenti. La maggior parte dei materiali degli indumenti intimi non permettono una buona circolazione dell’aria, producendo un ambiente umido e creando le condizioni ideali per lo sviluppo d’infezioni. Qualora non si volesse rinunciare ad indossare biancheria come pizzo o capi sintetici il consiglio è quello di assicurarsi almeno che la sezione a contatto con la vagina sia di cotone. Inoltre, al momento di coricarsi provate a scivolare in pigiami larghi e lasciare l’area libera di respirare.

5) Pulirsi sempre dal davanti al retro. Dopo ogni toilette ci si dovrebbe pulire da davanti (zona vaginale) verso il dietro (zona anale) per evitare la contaminazione batterica. È importante seguire questa direzione sia al momento del lavaggio sia quando ci si asciuga e non procedere mai al contrario. L’indicazione è per evitare che della materia fecale entri nella vagina e possa essere causa d’infezioni.

6) Sostituire frequentemente l’assorbente. Nel periodo del ciclo mestruale il sangue altera il pH della vagina pertanto è necessario cambiare frequentemente l’assorbente interno, ogni due o tre ore, evitando così che il sangue assorbito dal tampone possa alla lunga alterare il pH interno. Allo stesso tempo è importante non indossare assorbenti o salva-slip in forma continuativa. Un utilizzo al di fuori del periodo mestruale può causare infatti fastidiose irritazioni.

7) Bere molta acqua e mangiare yogurt. Bere tanta acqua fa bene anche alle parti intime. Più idratato sarà il corpo e maggiore sarà la sua azione d’eliminazione delle tossine. Anche alcuni cibi contribuiscono ad una corretta igiene intima. La dieta alimentare gioca un ruolo importante nel garantire la salute della vulva e della vagina. Alcuni cibi, grazie alla loro concentrazione di Lattobacilli, possono non solo ridurre il rischio di contrarre infezioni ma anche aiutare nel trattamento di queste.

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